Teleriscaldamento

Per Teleriscaldamento si intende il trasporto a distanza di calore ad uso riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria. Si tratta di un sistema semplice, pulito, economico e sicuro per climatizzare gli edifici, siano essi ad uso residenziale che destinati a servizi.

Teleriscaldamento indica non tanto l’impiego di una particolare forma di energia in una centrale, quanto un sistema completo di produzione e distribuzione di calore, che può essere generato in modo efficiente, sfruttando differenti fonti energetiche, rinnovabili e non rinnovabili.

Il calore può essere generato attraverso centrali a caldaia (a combustibile fossile, biomassa o da termovalorizzazione RSU), impianti di cogenerazione, sistemi a pompa di calore (che sfruttano energia rinnovabile idrotermica, geotermica, aeraulica), solare termico e recupero di calore di scarto da processi industriali.
L’acqua, trasportata attraverso una rete di tubazioni pre-isolate, giunge fino agli edifici allacciati. Qui, tramite sotto-centrali, cede il calore all’impianto dell’abitazione e consente di riscaldare gli ambienti ed usufruire di acqua calda per impieghi domestici ed igienico-sanitari. Una volta ceduto il calore, l’acqua del teleriscaldamento ritorna in centrale per essere riportata alla massima temperatura e per ricominciare il suo ciclo.

Nel sistema di teleriscaldamento di Verona, le centrali di produzione del calore producono contemporaneamente ed efficientemente anche energia elettrica, in cogenerazione, riducendo il consumo complessivo di combustibile e quindi l’impatto ambientale, rispetto alla produzione separata degli stessi due vettori.

La tecnologia del teleriscaldamento, centralizzando la produzione del calore, permette di raggiungere livelli di rendimento complessivi molto elevati, garantendo ulteriori benefici sulla qualità dell’aria ambiente, grazie alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti (CO2) e di altri inquinanti (NOx, CO, polveri sottili). E’ possibile infatti spegnere numerose caldaie di riscaldamento residenziale, le quali rappresentano altrettante sorgenti di inquinamento locale e distribuito all’interno di un insediamento urbano. Il Protocollo di Kyoto indica proprio in questo servizio uno degli strumenti più efficaci per la riduzione dell’effetto serra. Ogni anno grazie al teleriscaldamento a Verona si risparmiano 8.400 tonnellate equivalenti di petrolio e 40.00 tonnellate di CO2.

Con il teleriscaldamento si eliminano le spese di acquisto, manutenzione e revisione della caldaia, nonché la verifica e pulizia e le spese di realizzazione delle canne fumarie, con evidenti benefici anche in termini di sicurezza (assenza di combustione e di fiamme libere nei locali caldaia, di pericoli da fughe di gas o da cattiva combustione e di rischi di scoppio o incendio).

L’assenza di combustione all’interno dell’edificio, semplifica anche gli interventi di installazione (riduzione ingombro impianti) e di manutenzione degli impianti tecnici.

Il servizio teleriscaldamento si rivolge in particolare ai Condomini, ovvero alle utenze con riscaldamento centralizzato e alle nuove costruzioni o ristrutturazioni.

Anche gli amministratori traggono vantaggi dall’utilizzo del teleriscaldamento, in quanto non è più necessario occuparsi della gestione della caldaia e dei vincoli normativi per le canne fumarie, per l’accessibilità e l’areazione delle centrali termiche, per i controlli periodici delle emissioni e, in molti casi, per la cessazione dell’obbligo del Certificato di Prevenzione Incendi del condominio. A questo si aggiunge il servizio di pronto intervento, che AGSM garantisce 24 ore su 24.

Il Gruppo Agsm opera in questo settore dal 1975 e dispone oggi di cinque centrali in vari quartieri della città (Borgo Trento, Saval, Golosine, Centro Città, Borgo Venezia). Gli impianti del Gruppo Agsm assicurano un ridotto impatto ambientale grazie a moderne tecnologie. Le cinque centrali di cogenerazione ottengono sistematicamente il riconoscimento CAR (Cogenerazione ad Alto rendimento). Verona si colloca al 5° posto nazionale nella classifica delle città italiane teleriscaldate. Lo sviluppo della rete ha superato i 254 chilometri di tubazione posata. Gli edifici allacciati nel territorio veronese sono più di 1.400, circa 40.000 gli appartamenti.

Le cinque centrali di cogenerazione Agsm

Borgo trento notte

Centrale di Borgo Trento

COMBUSTIBILE IMPIEGATO GAS NATURALE
POTENZA ELETTRICA INSTALLATA 30,5 MW
POTENZA TERMICA INSTALLATA-COGENERAZIONE 23,6 MW
POTENZA TERMICA INSTALLATA-CALDAIE 70,3 MW
ANNO DI COSTRUZIONE / RINNOVAMENTO 1994 / 2010

Centrocittà

Centrale di Centro Città

COMBUSTIBILE IMPIEGATO GAS NATURALE
POTENZA ELETTRICA INSTALLATA 11,2 MW
POTENZA TERMICA INSTALLATA-COGENERAZIONE 11,0 MW
POTENZA TERMICA INSTALLATA-POMPE DI CALORE 2,02 MW
POTENZA TERMICA INSTALLATA-CALDAIE 25,5 MW
ANNO DI COSTRUZIONE / RINNOVAMENTO 1988 /2001

BANCHETTE2

Centrale di Banchette

COMBUSTIBILE IMPIEGATO GAS NATURALE
POTENZA ELETTRICA INSTALLATA 4,5 MW
POTENZA TERMICA INSTALLATA-COGENERAZIONE 4,4 MW
POTENZA TERMICA INSTALLATA-POMPE DI CALORE 0,8 MW
POTENZA TERMICA INSTALLATA-CALDAIE 30,9 MW
ANNO DI COSTRUZIONE / RINNOVAMENTO 1987 / 2001

Golosine

Centrale di Golosine

COMBUSTIBILE IMPIEGATO GAS NATURALE
POTENZA ELETTRICA INSTALLATA 4,5 MW
POTENZA TERMICA INSTALLATA-COGENERAZIONE 4,4 MW
POTENZA TERMICA INSTALLATA-POMPE DI CALORE 0,8 MW
POTENZA TERMICA INSTALLATA-CALDAIE 19,2 MW
ANNO DI COSTRUZIONE / RINNOVAMENTO 1984 / 2001

Forte procolo

Centrale di Forte Procolo

COMBUSTIBILE IMPIEGATO GAS NATURALE
POTENZA ELETTRICA INSTALLATA 6,5 MW
POTENZA TERMICA INSTALLATA-COGENERAZIONE 5,9 MW
POTENZA TERMICA INSTALLATA-CALDAIE 14,0 MW
ANNO DI COSTRUZIONE / RINNOVAMENTO 1974 / 2008

Altri impianti di Agsm

CUPOLE DALL'ALTO

Impianto presso Depuratore Città di Verona

COMBUSTIBILE IMPIEGATO BIOGAS
POTENZA ELETTRICA INSTALLATA 625 kW
POTENZA TERMICA INSTALLATA-COGENERAZIONE 590 kW
ANNO DI COSTRUZIONE / RINNOVAMENTO 1983 / 2008

 

impianto_acciaierie

Impianto presso Acciaierie di Verona

FONTE ENERGETICA CALORE DI SCARTO
POTENZA TERMICA INSTALLATA 4,4 MW
ANNO DI COSTRUZIONE / RINNOVAMENTO 2015 / 2018

 

 

 

Sede AGSM

Impianto presso sede AGSM

COMBUSTIBILE IMPIEGATO GAS NATURALE
POTENZA TERMICA INSTALLATA 3,4 MW
ANNO DI COSTRUZIONE / RINNOVAMENTO 1974 / 2009

 

CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

Fattori di conversione in energia primaria dell’energia termica fornita ad edifici allacciati alla rete di Teleriscaldamento di Verona

La normativa vigente per la Certificazione Energetica, DM 26 giugno 2015 e D.lgs 192/2005 nonché Legge 90/2013, richiede la dichiarazione  dei  fattori di conversione in energia primaria.

Download comunicazione fattori di conversione

REGOLAMENTO NAZIONALE SUL CONTROLLO E LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE/ESTIVA (D.P.R. 74/2013)

L’impianto termico è l’impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal tipo di alimentazione utilizzata (elettricità, combustibili fossili, ecc.), che comprende eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolarizzazione e controllo. Anche gli impianti degli edifici alimentati dalla rete di teleriscaldamento sono considerati impianti termici.

I criteri generali in  materia  di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e  ispezione degli impianti termici degli edifici sono regolati dal DPR 16 aprile 2013, n. 74.

Tale Decreto stabilisce che il responsabile dell’impianto termico è:

  • il proprietario dello stesso, in caso di abitazione privata;
  • l’inquilino, nel caso in cui l’abitazione sia stata data in locazione;
  • l’amministratore condominiale, nel caso in cui il condominio sia servito da una centrale termica comune a tutto lo stabile;
  • l’amministratore delegato, quando la proprietà di un edificio non può essere attribuita a una o più persone fisiche (è il caso degli immobili di proprietà di aziende, enti o società).

La normativa prevede anche la possibilità da parte di una delle figure sopra citate di delegare le proprie funzioni e responsabilità per il mantenimento dell’efficienza delle centrali termiche ad un terzo responsabile.

LIBRETTO DI IMPIANTO

Gli impianti termici devono essere  muniti di un “Libretto  di impianto” (D.M. 10 febbraio 2014). In  caso  di  trasferimento a qualsiasi titolo dell’immobile o dell’unità immobiliare, i libretti di impianto devono essere consegnati all’avente causa, debitamente aggiornati, con gli eventuali allegati. Tale libretto deve essere redatto secondo il modello pubblicato con D.G.R.V. 28 luglio 2014 n.1363 nel BUR Veneto n.75 del 1° agosto 2014. Per i nuovi  impianti la compilazione del libretto, comprensiva dei risultati della prima verifica, deve essere effettuata all’atto della prima messa in servizio a cura della impresa installatrice. Per gli impianti esistenti la compilazione iniziale deve essere effettuata dal responsabile dell’impianto termico ( o dall’eventuale terzo responsabile se nominato) o dal manutentore a supporto del responsabile dell’impianto.

CATASTO UNICO REGIONALE DEGLI IMPIANTI TERMICI (CIRCE)

La Giunta Regionale, con D.G.R.V. 23 dicembre 2014 n.2569 pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n.125 del 30 dicembre 2014, istituisce il Catasto unico regionale degli impianti termici denominato “CIRCE” (Catasto Impianti e Rapporti di Controllo di Efficienza energetica) e stabilisce che dal 2 gennaio 2015 deve essere utilizzato solamente il sistema telematico CIRCE per la registrazione e l’aggiornamento dei Libretti di impianto e per la trasmissione dei Rapporti di controllo di efficienza energetica.

CIRCE consente agli operatori del settore, ditte installatrici, manutentrici ed altri soggetti accreditati, di accedere al servizio attraverso l’utilizzo di credenziali di accesso personali (username e password). Una volta accreditato, l’operatore può accedere al sistema per compilare on line il Libretto di impianto, relativamente a tutte le schede e sezioni necessarie alla descrizione dell’impianto, registrarlo ed ottenere il relativo codice catasto, nonché per compilare il Rapporto di controllo di efficienza energetica; inoltre l’operatore può ricercare, consultare ed aggiornare i Libretti di impianto già registrati, ma solamente quelli per i quali sia ancora attivo l’incarico, affidato dal responsabile di impianto, per il controllo e la manutenzione periodica. Il responsabile dell’impianto può visualizzare e stampare il proprio Libretto di impianto ed i Rapporti di Controllo di Efficienza Energetica in formato immodificabile .pdf tramite consultazione anonima; è necessario essere in possesso del codice catasto e del codice chiave che identificano il proprio impianto (per ulteriori informazioni si invita a consultare il sito dedicato della Regione Veneto all’indirizzo http://www.regione.veneto.it/web/energia/regolamento-impianti).

CONTATTI

Per informazioni contattare i numeri: 045 8677 490 – 8677 607

  • da lunedì al giovedì : dalle ore 08.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00
  • il venerdì: dalle ore 08.00 alle ore 12.00

e-mail: teleriscaldamento@agsm.it

 

Per segnalazione guasti contattare il numero 800.394.800

 

Per informazioni su bollettazione e fatture contattare il call center di AGSM Energia:

– da rete fissa al numero verde:      800 552 866
– da cellulare al numero:                 045 2212123

  • da lunedì al venerdì : dalle ore 08.00 alle ore 20.00
  • il sabato: dalle ore 08.00 alle ore 13.00