Condomini efficienti

18 maggio 2015/ 0 0

Parola d’ordine: efficienza energetica! Per noi di Agsm il risparmio energetico e la conseguente salvaguardia dell’ambiente sono da sempre le fondamenta sulle quali abbiamo costruito e fatto crescere la nostra Azienda. Sabato 16 maggio, nella nostra sede, abbiamo ospitato un convegno degli amministratori di condominio di Anaci di Verona dove si è discusso il decreto legge 102/2014 che stabilisce un quadro di misure per la promozione e il miglioramento dell’efficienza energetica che concorrono al conseguimento dell’obiettivo nazionale di risparmio energetico. Obiettivo? Ridurre i consumi e introdurre la consapevolezza dei residenti nella gestione intelligente dei propri consumi di riscaldamento. Fino ad oggi, nella maggior parte dei condomini, il riscaldamento è centralizzato. Cosa significa? Che ogni appartamento paga il riscaldamento in base ai millesimi di proprietà. Non fa differenza quanto calore viene utilizzato nei locali perché, ad oggi, non è possibile misurare e regolare la temperatura nelle singole abitazioni. Ora le cose cambiano: ogni appartamento pagherà il solo consumo effettivo. Con l’introduzione di questa norma, per risparmiare preziosa energia ogni appartamento farà attenzione a non scaldare inutilmente i locali e controllerà le temperature impostate che potranno essere regolate in ogni singolo appartamento. Ci è stato chiesto: ma far risparmiare i clienti non è controproducente per Agsm che, in questo modo, incassa meno soldi dalle bollette? Solo apparentemente noi abbiamo interesse che i nostri clienti consumino tanto. Da sempre la nostra finalità etica/sociale sovrasta la natura squisitamente commerciale del guadagno. La nostra lunga storia ne è la dimostrazione: il valore sociale della nostra società fa si che siamo evoluti e cresciuti con il territorio, badando prima al suo benessere e poi all’aspetto economico. Il decreto legislativo 102/2014 è sicuramente materia molto complessa non solo per i meccanismi di ripartizione ma anche per tutte le azioni necessarie per adeguare gli edifici, alcuni dei quali costruiti negli anni Cinquanta. Durante il convegno i relatori hanno messo in evidenza i due principali benefici della riqualificazione. Il primo, l’immediato risparmio sui consumi (basti pensare che ogni grado abbassato corrisponde a -7% di energia consumata), il secondo la rivalutazione commerciale degli appartamenti che, così riammodernati, aumentano di valore. La riqualificazione, che per legge dovrà essere portata a termine entro il 31 dicembre del 2016, permetterà al nostro Paese di rimettersi al passo con gli altri stati europei dove queste migliorie sono già state messe in atto. Agsm con l’occasione ha presentato i nuovi servizi messi a disposizione agli amministratori di condominio per semplificare la gestione delle forniture e delle bollette.

Condominio efficiente

Guarda il video qui: