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Dolcemente in Love- Verona in Love dal 9 al 17 Febbraio

Dolcemente in Love- Verona in Love dal 9 al 17 Febbraio

 

Il Gruppo Agsm rinnova anche per il 2019 il sostegno alla manifestazione ‘Dolcemente in Love – Verona in Love’ e alle importanti iniziative in programma nella settimana di San Valentino, dedicate all’amore e agli innamorati, con un occhio di riguardo al progetto dell’Abeo “Villa Fantelli”.

Per ‘Dolcemente in Love – Verona in Love’ dal 9 al 17 febbraio Agsm accenderà nel centro della città le speciali ‘Luminarie d’amore’.
«Anche quest’anno abbiamo deciso di dimostrare il nostro amore per Verona, la nostra città – commenta il Presidente del Gruppo Agsm, Michele Croce – sostenendo le principali iniziative che si svolgeranno a Verona durante la settimana di San Valentino. Come ormai consuetudine, per ‘Verona in Love’ installeremo 40 cuori nelle vie principali del centro città, via Mazzini e via Cappello, e illumineremo Piazza delle Erbe con una cascata luminosa di colore vermiglio; inoltre, i Portoni della Bra, insieme a Palazzo Barbieri e Palazzo della Gran Guardia, saranno avvolti da una calda luce rossa così da rendere l’atmosfera cittadina davvero romantica».
AGSM sarà presente in Piazza dei Signori sotto la Loggia di Fra Giocondo con lo speciale spazio “Agsm in Love – La sostenibilità dell’Amore’ dove, oltre ai propri servizi e offerte, farà conoscere al pubblico un progetto unico al mondo: ‘Juliet Love Signatures’ che fa entrare l’amore dalla Casa di Giulietta direttamente nelle nostre case, uffici o luoghi del cuore con un semplice click.
Una sorta di street art collettiva e allo stesso tempo esclusiva, che parla dell’amore e dei sentimenti cantati da William Shakespeare attraverso i nomi, i disegni, i colori tracciati sul wall posto all’ingresso della casa di Giulietta a Verona.
‘Juliet Love Signatures’ è una porzione, una parte unica di quel wall: non una riproduzione, ma l’originale tela su cui migliaia di persone ogni giorno lasciano un ricordo, un pensiero, la speranza di un amore che sia per sempre. L’unicità di ogni opera è garantita da un certificato di autenticità con numero seriale identificativo.
Per acquistare le opere si potrà andare sul totem posto nello spazio Agsm o sul sito http://julietlovesignature.com
E dato che amore per Agsm fa rima con sostenibilità, il 5% della vendita di ogni opera Juliet Love Signatures verrà donato all’ Associazione Bambino Emopatico Oncologico – ABEO Onlus Verona per il progetto di Villa Fantelli.
Agsm – infine – sostiene anche la rassegna “Schermi d’Amore” dedicata al cinema sentimentale, che avrà luogo dal 12 al 19 febbraio presso il Teatro Ristori, oltre a essere Title Sponsor della manifestazione di running dedicata alle coppie ‘Agsm Duo Marathon’ e partner della gara sportiva ‘Gensan Giulietta e Romeo Halfmarathon’ in programma domenica 17 febbraio.

http://www.dolcementeinlove.it
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Concerto Natale 22 dicembre 2018 h. 21 S. Anastasia

Concerto di Natale 2018 – sabato 22 dicembre ore 21 Basilica S.Anastasia – aperto al pubblico

Concerto di Natale con l’orchestra e il coro di Fondazione Arena a Sant’Anastasia

Sabato 22 dicembre 2018 alle ore 21.00, l’Orchestra e il Coro della Fondazione Arena eseguiranno l’Oratorio di Natale “Weihnacht-Oratorium” tratto da “Christus” di Franz Liszt, nella suggestiva cornice della Basilica di Santa Anastasia di Verona con i complessi musicali areniani.

concerto NataleLa direzione è affidata al Maestro Vittorio Bresciani, pianista e direttore d’orchestra con oltre trent’anni di carriera, impegnato già in passato con Fondazione Arena al Teatro Filarmonico, che guiderà l’Orchestra e il Coro preparato dal Maestro Vito Lombardi. Ad interpretare le parti solistiche due artisti già noti al pubblico della lirica, il mezzosoprano Alice Marini e il tenore Gregory Bonfatti. La serata viene inoltre impreziosita da alcuni solisti di grande caratura nello splendido sestetto finale del brano che concluderà il concerto (“L’entrata in Gerusalemme”): Valentina Mastrangelo, Eunhee Kim, Francesco Leone, Oreste Cosimo. Ulteriore partecipazione sarà quella del Coro Voci Bianche A.LI.VE. diretto dal Maestro Paolo Facincani.

Agsm sostiene, insieme ad alcune tra le più prestigiose Istituzioni veronesi, il Concerto in un dialogo costante con la città attraverso progetti di elevata qualità artistica e spessore culturale. Nel periodo delle festività natalizie, Agsm desidera offrire l’opportunità ai veronesi di ascoltare un’opera straordinaria di alta valenza spirituale, le cui esecuzioni dal vivo sono molto rare in Italia e che la stessa città di Verona può, in questa occasione, ascoltare per la prima volta.

Il programma prevede in apertura l’esecuzione del “Oratorio di Natale”, opera in cinque brani che costituisce la prima parte del monumentale Oratorio in tre parti di Franz Liszt, denominato “Christus”, per concludersi con “L’entrata in Gerusalemme”, tratto dalla seconda parte del “Christus” (“Dopo l’Epifania”); una partitura dal linguaggio ricco di colori orchestrali e di potenza espressiva, di scene pastorali, di sfumature romantiche e di suggestivi momenti (come l’apparizione della stella nella marcia dei “Tre Re magi”), ma anche impregnato di reminiscenze e armonie arcaiche dal carattere fortemente religioso, che consentirà all’Orchestra, ai cantanti e ai due Cori di esprimersi al massimo delle loro potenzialità.

Le musiche saranno precedute dalla recitazione di alcuni versi tratti dall’Antico e Nuovo Testamento e da altri testi liturgici, a cura di Monsignor Signoretto, Vicario del Vescovo per la Cultura.

Il Concerto è un bellissimo evento realizzato grazie al sostegno di molte realtà cittadine sensibili alla cultura quali il Comune e la Diocesi di Verona, AGSM, Banco BPM – Banca Popolare di Verona, Cattolica Assicurazioni,  cui si affiancano Bauli, Amia e Consorzio ZAI  che hanno  creduto in un progetto di larghe intese e hanno collaborato a tutti i livelli per sostenere questo spettacolo musicale in sinergia con la Fondazione Arena.

L’entrata è libera fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Programma Concerto Natale 22.12.2018 

Ecco il momento della firma dell’accordo strategico fra AGSM ed ENEA

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Ecco il momento della firma dell’accordo strategico fra AGSM ed ENEA: la prima multiutility italiana che condividerà con la principale agenzia nazionale programmi di ricerca, progetti di innovazione, sviluppo di talenti e di competenze nell’ambito delle energie rinnovabili, la via maestra per salvare il nostro pianeta.
Nella foto: a destra, il presidente Agsm Michele Croce; a sinistra, il presidente ENEA, Federico Testa
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Primo accordo strategico in Italia fra una multiutility, la scaligera AGSM (sesta realtà in Italia per fatturato)  e l’Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile: l’accordo sottoscritto oggi a Verona punta a sviluppare nuove competenze, progetti di ricerca, nuovi brevetti nel settore della produzione, distribuzione, stoccaggio di energia da fonti rinnovabili e nell’efficientamento energetico. Un accordo  aperto anche ad altre collaborazioni territoriali.

«Agsm ha investito 120 milioni di € negli ultimi otto anni nella produzione di rinnovabili (idroelettrico, eolico e fotovoltaico in ordine di importanza) ed attualmente ha una percentuale del 30% di energia rinnovabile su quella complessivamente prodotta, un dato in linea con quello nazionale. Vogliamo raddoppiare la nostra rinnovabile entro i prossimi 4 anni, e triplicarla entro i prossimi 8 grazie ad un piano complessivo di investimenti per 265 milioni da qui al 2021» sottolinea Michele Croce, presidente di Agsm.

«Enea – rimarca Federico Testa, presidente dell’ente – crede nella ricerca e punta  fortemente nella collaborazione con le multiutility che, con la loro vicinanza al mercato, possono incidere fortemente anche a livello locale nella lotta ai gas serra ed all’inquinamento. C’è – ad esempio –  il grande tema di rendere meno energivoro il 70% delle costruzioni abitative  italiane, condomini costruiti fra gli Anni Cinquanta e Settanta che consumano troppo, sprecano troppa energia e, in molti casi, utilizzano combustibili ad alto valore inquinante. Con questo accordo valuteremo nuovi progetti e  nuove iniziative da sviluppare».

L’accordo è stato presentato all’interno delle celebrazioni per il 120.mo anniversario dalla fondazione di Agsm, con la presenza dell’ex ministro all’energia di Barak Obama , il premio Nobel Steven Chu, che ha ribadito la necessità di interventi immediati in  agricoltura, nell’industria e nella mobilità per rallentare il tasso di crescita della temperatura media del pianeta : «Abbiamo perso molto tempo – ha detto – sprecato diverse occasioni, ma c’è ancora la possibilità di cambiare il corso delle cose. Fondamentale la ricerca e gli investimenti ad essa collegati». Fra questi, la conversione dell’Arabia Saudita da produttore di solo gas e petrolio in grande player del fotovoltaico, progetto al quale lavora il giovane ricercatore veronese Michele De Bastiani: un progetto presentato anch’esso oggi a Verona.

i ricerca, progetti di innovazione, sviluppo di talenti e di competenze nell’ambito delle energie rinnovabili, la via maestra per salvare il nostro pianeta.

120° Anniversario AGSM Verona 9 Novembre 2018

AGSM festeggia i 120 anni dalla sua fondazione, nel 1898. Da allora ha garantito ai Veronesi, ed al sistema produttivo della nostra Città, energia: luce, gas, acqua, pulizia e decoro di Verona. Oggi AGSM è diventata un grande Gruppo che produce, fra l’altro, energia pulita attraverso i suoi impianti idroelettrici, eolici e fotovoltaici ed è la sesta multiutility italiana. Un grande successo che vogliamo ricordare con uno spettacolo – ad ingresso gratuito, aperto a tutta la Cittadinanza – che si terrà venerdì 9 novembre, con inizio dalle ore 17:00, alla Gran Guardia. Roberto Giacobbo, popolare conduttore televisivo, divulgatore che ha firmato trasmissioni di successo come Voyager e Freedom, ci racconterà la storia delle città, come e quando sono sorti i grandi acquedotti di Roma, il genio di Leonardo nello sfruttare la forza della natura, la Rivoluzione industriale, la nascita dell’economia basata sul carbon fossile, gli scenari del futuro e – in tutto questo – la storia di Verona e della nostra Agsm. Siete tutti invitati! Vi aspettiamo in Gran Guardia!

Agsm Verona avvia impianto fotovoltaico all’Agsm Green City (ex Ca’ del Bue) per 440mila kilowattora/anno. Non verranno immesse 230 tonnellate di CO2 nell’atmosfera

E’ stato approvato dal Consiglio d’amministrazione di Agsm Verona il nuovo impianto di produzione di energia elettrica da fotovoltaico che verrà installato sulla copertura dell’attuale magazzino di stoccaggio di rifiuti.
La nuova struttura – della superficie complessiva di 7mila metri quadrati – sarà composta da 1260 pannelli solari; l’impianto avrà una potenza complessiva di 403 kWp e produrrà 440mila kWh/anno.

fotovoltaico green city

Grazie a questa installazione non verranno immesse in atmosfera ben 230 tonnellate di C02 ogni anno. Il 90% dell’energia prodotta sarà però auto-consumata direttamente da Agsm Green City per le sue attività industriali: un beneficio economico, ma soprattutto energia a “chilometro zero” nell’ottica dell’economia circolare.
Il presidente di Agsm Verona, Michele Croce (accompagnato nella presentazione del nuovo impianto dall’ingegner Francesca Vanzo, del CDA di Agsm) sottolinea: «Si tratta del primo step della più generale riconversione di Cà del Bue in Agsm Green City. Oggi qui puntiamo a produrre energia in maniera sostenibile, ottimizzando ogni funzione e attività, ed a sviluppare la componente “formativa” di questa struttura insegnando alle nuove generazioni di Veronesi il valore dell’attenzione ambientale, del riciclo e riutilizzo dei materiali, per la salvaguardia dell’ambiente ed una migliore efficienza complessiva della città. Ricordo che, col “revamping” dell’impianto, intendiamo inoltre produrre in Agsm Green City da Tarsu 400 metri cubi al giorno di biometano, grazie alla riattivazione dei digestori anaerobici. Il combustibile verde qui prodotto andrà a rifornire gli autobus cittadini ed i mezzi incaricati della raccolta dei rifiuti cittadini: la diretta conferma che una diversa strategia per l’ambiente sia possibile, realizzabile ed economicamente vantaggiosa».

Il comune di Angiari affida ad Agsm Lighting la ristrutturazione della sua rete punti luce

AGSM Lighting, controllata di AGSM Verona, ha ottenuto dal Comune di Angiari l’affidamento della gestione, ristrutturazione ed implementazione dei suoi punti luce, per i prossimi 17 anni e 6 mesi. Angiari diventa così il 13.mo Comune veronese ad utilizzare le tecnologie di Agsm Lighting che prevedono l’introduzione delle nuove sorgenti luminose LED (“relamping”) che consentono notevoli risparmi energetici e l’abbattimento di gas-serra.

Angiari

«L’accordo col Comune di Angiari – sottolinea Michele Croce, presidente di AGSM Verona – si inserisce nel piano di investimenti per il triennio 2018-2021 che comporta impegni precisi nel settore della Illuminazione pubblica. Attualmente abbiamo poco meno di 54 mila punti luce serviti da AGSM, tramite la sua controllata AGSM Lighting, in provincia di Verona: vogliamo portarli ad almeno 80mila circa con un investimento di circa 22 milioni di euro entro il 2021, anche puntando ad ottenere affidamenti al di fuori della provincia di Verona. Sino ad oggi il “relamping” ha permesso importanti risparmi energetici, pari a 4,2 milioni di Kwh, ed un importante beneficio ambientale: quasi 3mila tonnellate di C02 non immesse ogni anno in atmosfera.
«Il Comune di Angiari – rimarca il Sindaco, Vincenzo Bonomo – ha creduto fortemente nell’opportunità di collaborazione con Agsm: siamo una piccola realtà, ma con oggi otteniamo servizi avanzati che garantiscono una maggiore sicurezza dei cittadini ed una migliore informazione, grazie ad una più efficiente copertura del territorio ed all’introduzione di nuove telecamere e nuovi hotspot wi-fi. Nell’accordo, anche un pannello informativo a LED davanti al Municipio per mantenere informata la nostra popolazione».
Per Filippo Rigo, presidente di AGSM Lighting: «Angiari è un’ulteriore tappa del nostro programma di copertura della provincia di Verona. L’illuminazione pubblica è un comparto strategico, dalle numerose implicazioni, con soluzioni innovative e sostenibili che cambiano letteralmente il volto delle città».
Il “relamping” di Angiari prevede la messa a norma di tutti i 769 punti luce di Angiari; l’introduzione di lampade a LED a risparmio energetico (meno 70%) pari a 3634mila circa kWh/anno equivalenti a 68 TEP (tonnellate equivalenti petrolio) e 14.5 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera; l’avvio della “Smart city” grazie a 11 telecamere di sorveglianza, 1 pannello informativo davanti al Comune a LED, 4 aree di copertura wi-fi oggi inesistenti; l’ottimizzazione rete punti luce: razionalizzazione esistente, qualificazione centro storico e cinque aree oggi non illuminate che verranno servite. L’investimento AGSM Lighting su Angiari ammonta a 450mila €.

AGSM inaugura nuovo lotto di colonnine a ricarica veloce per mobilità elettrica

Procede a marce forzate il piano di implementazione della rete di ricariche veloci (a 22kW) nella città di Verona previsto dal progetto “Electrify Verona”, presentato nelle scorse settimane. Da questa mattina sono operative le colonnine di Piazza Cittadella, Piazzale Stefani e Piazzale del Cimitero. Le nuove postazioni di ricarica veloce (1 ora e mezza circa per “fare il pieno” di kWh) si affiancano a quelle già attive dislocate alla sede AGSM; in viale del Lavoro-Fiera; Lungadige San Giorgio e Via Pallone.

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Spiega il presidente di AGSM Verona, Michele Croce, illustrando l’avanzamento del progetto: «Queste colonnine non rappresentano un semplice maquillage delle vecchie colonnine ex-Giraci: queste sono totalmente nuove e tecnologicamente più avanzate. Quelle precedenti avevano una potenza inferiore, erano di uso esclusivamente privato e non pubblico, ed erano scollegate dall’applicazione “Verona SmartApp”. Ora sono perfettamente funzionanti, visibili su “Verona SmartApp” e prenotabili dagli utenti che già possono verificare se libere oppure no. Con queste installazioni salgono a sette le stazioni di ricarica veloce, con 14 punti di attacco per gli utenti. Stiamo completando il processo autorizzativo di altre quattro stazioni e così arriveremo per il 2018 a 11 postazioni di ricarica con 22 punti d’attacco. Questo piano rende già Verona la prima grande città italiana per numero di ricariche veloce in rapporto agli abitanti. A queste si aggiungeranno altri punti, legati alle nuove tecnologie di pali della luce di ultimissima generazione, così da completare entro il 2021 il nostro programma di 100 punti di ricarica veloce che renderà Verona la prima città in Europa (sempre per numero di ricariche veloci in rapporto agli abitanti). Sottolineo che il programma “Electrify Verona” è molto articolato ed offre ulteriore servizi a chi passerà alla mobilità elettrica: dall’ingresso libero nella ZTL, agli stalli gratuiti per parcheggiare, all’installazione gratuita di una wallbox di ricarica privata per i nuovi possessori di queste vetture a Verona».
«Con l’installazione delle nuove colonnine di ricarica veloce diamo concretezza al progetto di elettrificazione della mobilità che abbiamo presentato nelle scorse settimane – aggiunge il Sindaco, Federico Sboarina – l’obiettivo è quello di rendere sostenibile la nostra città e di farla diventare eccellenza europea, tenendo conto che le auto elettriche incidono positivamente su due elementi critici della mobilità: il rumore da traffico e la produzione di polveri sottili. Le nuove colonnine sono parte di una strategia più ampia che comprende l’accesso alla Ztl per le auto elettriche, la possibilità di usufruire di parcheggi gratuiti in centro e nelle zone limitrofe, il potenziamento delle piste ciclabili. Il tutto con un unico fine, cioè incentivare i mezzi di trasporto alternativi».
La terza tappa del programma di avvio di nuove colonnine di ricarica veloce interesserà Piazza S.Tommaso, Piazza Arsenale, Via Porta San Giorgio e Piazza Brà.

A 129,8 milioni il valore aggiunto di sostenibilità destinato al tessuto economico e sociale di Verona

Ammonta a 129,8 milioni di euro il valore aggiunto garantito dal Gruppo AGSM alla città di Verona: è il dato più alto redistribuito da una multiutility a Nordest ed è stato presentato a Palazzo Barbieri, la “casa” dei Veronesi, dal presidente di Agsm, Michele Croce assieme al “Report di Sostenibilità 2017”. La crescita rispetto al dato relativo all’esercizio 2016 è oltremodo significativa: più 19%.
In particolare il Gruppo AGSM ha distribuito 82,8 milioni di € in remunerazione del personale e dei collaboratori (l’incidenza sul valore aggiunto complessivo è del 64%); 16,1 milioni di € è stato l’apporto alla fiscalità generale (12%); 4,7 milioni hanno remunerato il capitale di debito (4%); 9,7 milioni sono stati destinati alla patrimonializzazione del Gruppo (7%); 2,3 milioni agli interventi per la comunità locale (2%) e 14,3 milioni hanno rappresentato i conferimenti all’Azionista, il Comune di Verona (11%).

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A tutto questo vanno aggiunte le ricadute dirette sull’economia locale: 13,6 milioni € come valore degli acquisti nella sola provincia di Verona con 1.196 posti di lavoro generati nell’indotto, che si aggiungono ai 1.380 collaboratori diretti del Gruppo. La controllata Megareti con le sue reti di distribuzione elettrica e gas, garantisce l’accesso al mercato a ben 180 altre società.
E’ interessante il raffronto con altre multiutility del Nordest che hanno diffuso report analoghi: sulla base dei dati dichiarati, per valore aggiunto distribuito, AGSM Verona si colloca ai vertici della classica davanti a grandi realtà pluriregionali che operano in contesti importanti come Padova e Trieste.
«Il Report di sostenibilità – aggiunge Michele Croce, presidente di AGSM – offre un quadro essenziale per capire la complessità del lavoro del nostro Gruppo al di là del solo bilancio d’esercizio. Il valore aggiunto che distribuiamo a Verona permette all’economia di crescere, a nuove imprese di affacciarsi sul mercato, alle famiglie veronesi la copertura dei fabbisogni quotidiani di energia, ma anche un sostegno nei momenti di disagio – ben 100 le famiglie in difficoltà economiche aiutate nel pagamento delle utenze domestiche – così come in quelli di formazione dei propri figli».
Spulciando fra le tantissime voci del Report emergono molti dati interessanti: 20mila gli studenti veronesi coinvolti in attività di formazione ed informazione di Agsm; 15mila le ore di formazione per i dipendenti del Gruppo; 100 realtà culturali ed associazioni del terzo settore sostenute nell’anno; quasi 700 progetti in ambito sportivo, culturale, sociale e territoriale; 100 i ristoranti coinvolti nei progetti contro lo spreco alimentare che hanno interessato più di 22mila Veronesi; 5mila i giovani atleti supportati.
«Pur nell’azione di ottimizzazione di queste spese attuata dal nuovo Consiglio d’amministrazione – aggiunge Michele Croce – è evidente il ruolo insostituibile che AGSM svolge per la crescita della nostra comunità».
Fra queste anche lo sviluppo della smart-city: 1,8 milioni di accessi a Verona SmartApp e ben 4,5 milioni di connessioni alla rete “freewifi@verona” articolata su 2.600 antenne e 500 mbps di banda internet a disposizione.

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L’energia di Agsm per il polo aeroportuale del Veneto

E’ veronese l’energia che alimenta il polo aeroportuale del Veneto, uno dei primi d’Italia. Agsm Energia si è infatti aggiudicata l’asta per la fornitura di energia elettrica indetta da SAVE per gli aeroporti Marco Polo di Venezia, Antonio Canova di Treviso, Valerio Catullo di Verona e Gabriele d’Annunzio di Montichiari: circa 18 milioni di passeggeri in transito quest’anno ed oltre 10mila tonnellate di merci movimentate.
La gara prevede la fornitura in un biennio di 50 milioni di Kwh, per un valore di gara di 8 milioni di euro. Agsm Energia ha battuto la concorrenza di Alperia Energy, Edison Energia e Global Power.

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Sottolinea Michele Croce, presidente del Gruppo Agsm: «La scelta di SAVE conferma gli alti livelli di competitività e di efficienza raggiunti dalla nostra società e, grazie ai 265 milioni di euro di investimenti entro il 2021 destinati a rafforzare la sua componente produttiva anche da fonti rinnovabili, Agsm consolida sempre di più il suo ruolo di player regionale in grado, per dimensioni e competenza, di rispondere efficacemente alla domanda di energia del sistema produttivo veneto».

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Agsm Gold Sponsor delle Società Affiliate ChievoVerona 2018-2019

Agsm Verona, è il “Gold Sponsor” delle Società Affiliate del Chievo Verona per il campionato 2018-2019 e “Official Sponsor” del Bottagisio Sport Center.

“E’ con piacere che oggi Agsm concretizza un ulteriore passo del suo impegno complessivo per lo sport veronese, con specifica attenzione alla formazione degli atleti più giovani, che rappresentano il futuro delle nostre squadre maggiori, e degli allenatori”, commenta Michele Croce, presidente di Agsm. “Agsm col suo intervento permetterà  alle società  sportive della provincia di Verona di lavorare congiuntamente al Chievo Verona col solo scopo di individuare e valorizzare i nostri talenti più giovani:

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parliamo di almeno 3.500 giovani calciatori che, coi loro allenatori, più di 300, potranno acquisire tecniche e confrontarsi con le più moderne metodologie di allenamento. Una sfida, un impegno per i ragazzi e noi speriamo, anche un’ulteriore fonte di gioia e divertimento, così da avere non soltanto atleti più motivati, ma anche ragazzi più maturi e consapevoli”. L’accordo raggiunto prevede il sostegno da parte di Agsm anche del nuovo progetto “Società Amiche” nato nella stagione in corso (2018-2019) per volontà  del settore giovanile A.C. Chievo Verona con l’intento di creare rapporti duraturi con le società  della provincia di Verona. Grazie a questa nuovo programma, i responsabili del settore giovanile si relazioneranno durante l’anno con le diverse società  provinciali per condividere con loro i programmi e le metodologie adoperate all’interno del vivaio gialloblù.

Il supporto di Agsm permetterà  a numerose società  del territorio veronese e delle provincie limitrofe di entrare a far parte del network di “Società amiche” e di poter partecipare con i loro tecnici anche al primo corso di formazione Società  Affiliate. L’obiettivo principale del progetto è la condivisione delle metodologie di allenamento promosse dal settore giovanile del Chievo Verona. Il progetto Società  Affiliate è l’unica attività sul territorio a mettere a disposizione delle affiliate gli allenatori del vivaio clivense. “Ringrazio Agsm a nome di tutta la società  per averci voluto affiancare in questo progetto dedicato alle società  amiche e affiliate di Verona”, le parole di Massimiliano Rossi, responsabile gialloblù del progetto Società  affiliate di Verona e provincia,”perché si tratta di una partnership importante che permetterà  a tutte le società  veronesi di avvicinarsi alla realtà  del Chievo Verona, sotto ogni profilo che riguarda la crescita umana e sportiva di un ragazzo: educativo, formativo, organizzativo e tecnico”.