Bilancio economico 2009 del Gruppo Agsm
Il bilancio d’esercizio Agsm del 2009 ha registrato un utile netto di 10.116.871 euro, quasi il doppio rispetto ai 5.818.944 euro dello scorso esercizio. Il margine positivo aveva raggiunto i 19.716.289 prima dell’applicazione delle imposte. Il fatturato ammonta a 571,2 milioni di euro con un incremento di 34,7 milioni di euro rispetto l'esercizio 2008, mentre il margine operativo lordo si è attestato sui 77,2 milioni di euro. Anche il bilancio di Agsm Verona Spa chiude con un risultato in forte crescita, registrando un utile netto di 9.177.665 euro, in aumento di 3.238.743 euro rispetto all'esercizio precedente. “Il lusinghiero risultato”, commenta Gian Paolo Sardos Albertini, presidente di Agsm, “è il frutto di attente politiche gestionali iniziate tre anni fa e che hanno permesso, per il settore della vendita, l’acquisizione di Morenica e Covigas, per la fatturazione l’efficientamento dei processi con la conseguente riduzione dell’esposizione finanziaria, oltre alla razionalizzazione delle spese di gestione del personale e all’entrata in funzione di impianti a fonti rinnovabili che hanno contenuto la crisi del settore elettrico. L’importanza del risultato raggiunto dal punto di vista economico è ancor più rilevante “se si tiene conto che la produzione energetica di Agsm tiene sempre conto della salvaguardia ambientale, non limitandosi al mero profitto”.
DATI ECONOMICI GRUPPO AGSM
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2007 |
2008 |
2009 |
| Utile netto |
2.871.792 |
5.818.944
|
10.116.871 |
| Utile ante imposte |
6.311.914 |
12.769.492 |
19.716.289 |
| MOL |
57.179.000 |
72.127.724 |
77.245.891 |
| Fatturato |
445.268.431 |
536.524.057 |
571.242.734 |
| MOL/Fatturato |
12,8% |
13,4% |
13,5% |
| Investimenti |
50.8 milioni |
57.3 milioni |
42.5 milioni |
AGSM E AMBIENTE
Il bilancio ambientale del Gruppo Agsm registra più di 80 mila tonnellate di anidride carbonica risparmiate all’atmosfera grazie agli impianti idroelettrici, eolici e fotovoltaici a alla moderna tecnologia del teleriscaldamento. Bilancio destinato a crescere in termini positivi grazie al contributo che nel 2010 arriverà dall’entrata in esercizio di tre nuovi impianti. Il primo, costruito sul tetto dello stadio Bentegodi (che ha una superficie coperta pari a 20 mila metri quadrati e ospita 13.328 pannelli), produrrà energia pulita per un quasi 1000 megawattora all’anno. In questo caso, le emissioni evitate di CO2 corrispondono a 500 tonnellate. Un altro prezioso contributo arriverà dall’impianto installato nella conca di navigazione della diga di Chievo che produrrà 12 mila megawattora all’anno di energia “verde” e permetterà di non immettere in atmosfera 6 mila tonnellate di CO2 all’anno. Infine, la centrale fotovoltaica di Zambelli, recentemente ammodernata, porterà ai veronesi circa 200 megawattora all’anno e permetterà di evitare l’emissione di 110 tonnellate di anidride carbonica in atmosfera.