Bilancio Agsm Energia 2009
Il Consiglio di Amministrazione di Agsm Energia Spa, la società del Gruppo Agsm che provvede a tutti i rapporti con la Clientela domestica e business, ha approvato questa mattina il bilancio 2009 con un lusinghiero risultato d’esercizio rappresentato dall’utile netto di 4,5 ml. di euro (1 ml. di euro nel 2008).
Nonostante il quadro di contrazione generale per effetto della crisi economica, Agsm Energia Spa ha incrementato il proprio volume di vendita di energia elettrica del 36% (2053 Gigawattora nel 2009 rispetto ai 1515 nel 2008) e del 16% i volumi di gas naturale (367 milioni di metri cubi nel 2009 rispetto ai 317 nel 2008).
L’importante crescita del fatturato nel libero mercato ha permesso di registrare un fatturato di 510 milioni di euro, in crescita del 18% rispetto ai 435 milioni del 2008.
Il margine operativo lordo è cresciuto del 276% passando da 3,7 miloni di euro del 2008 a 10,4 milioni di euro nel 2009.
La presenza di Agsm Energia non si limita a Verona e Provincia ma raggiunge 1400 Comuni della Penisola e 96 Province.
Fra i nuovi clienti anche la Nato, che ha stretto un accordo commerciale con Agsm Energia per la fornitura di energia elettrica in tutte le basi italiane.
Dall’inizio del 2008 ad oggi il numero totale dei clienti è lievitato del 16% con un aumento del 270% dei soli clienti sul libero mercato.
Fra i nuovi clienti anche tutte le basi Nato in Italia, in particolare il Comando d’Ingegneria per le installazioni della Marina USA in Europa, Africa e Sud-Ovest asiatico. Si tratta dell’ente governativo autorizzato a sottoscrivere i contratti di fornitura di energia elettrica per conto delle istallazioni delle forze armate americane in Italia, ovvero United States Air Force, United States Army e United States Navy. In pratica tutto il presidio difensivo americano. Le basi servite saranno quelle di Aviano (PN) per United States Air Force, Vicenza per United States Army e infine Napoli per United States Navy. Agsm Energia fornirà 1293 utenze americane per un totale di circa 200.000 megawattora all’anno.