Attenti ai consumi
Durante la stagione invernale è possibile un aumento dei consumi di elettricità dovuto principalmente all’utilizzo di più luce e apparecchi di riscaldamento.
Questo comporta un inevitabile intervento dei limitatori posti nei punti di consegna dell’energia elettrica ogni qual volta si supera il limite di potenza disponibile impostato sugli organi di limitazione.
I nuovi contatori elettronici che AGSM ha installato nel Comune di Verona e nel Comune di Grezzana sono più precisi nel determinare questa soglia d’intervento rispetto ai vecchi contatori elettromeccanici, per cui è prevedibile che, in alcuni casi, essi interverranno con maggior frequenza a parità di condizioni di carico.
Il loro utilizzo, oltre ad essere un obbligo imposto dal legislatore (Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas), consente comunque un migliore equilibrio dell’energia che transita nelle reti elettriche.
Anche la lettura dei consumi potrà essere effettuata on-line dalla sede AGSM in modo da addebitare gli effettivi kWh consumati senza l’emissione di bollette in acconto.
Allo scopo di evitare il più possibile gli interventi di “stacco” del contatore ed inoltre per contribuire ad evitare gli sprechi con un uso più razionale dell’energia, AGSM suggerisce di adottare i seguenti utili comportamenti.
Consigli utili
Il contatore elettronico limita correttamente i prelievi di energia. Se avviene lo scatto dell’interruttore significa che l'insieme degli apparecchi in funzione supera la potenza disponibile. In alcuni casi si è constatato che il vecchio limitatore lasciava "transitare" più potenza di quella di cui il cliente aveva contrattualmente diritto : questa era una situazione anomala.
Con un uso razionale dell'energia che eviti l'accensione contemporanea di più apparecchi di grande potenza è possibile evitare di fare scattare il contatore.
Per conoscere la potenza degli apparecchi presenti nell’abitazione è sufficiente leggere la targhetta su di esso applicata o consultare il libretto delle istruzioni.
A titolo indicativo, l'assorbimento di alcuni elettrodomestici di uso comune assume gli ordini di grandezza di seguito elencati :
- lavatrice/lavastoviglie in fase di riscaldamento dell'acqua 2,2÷3,0 kW
- ferro da stiro 1÷2,5 kW
- phon 1÷1,7 kW
- frigorifero 0,2÷0,5 kW
- aspirapolvere 1÷1,5 kW
- condizionatore domestico 0,8÷2,5 kW
- lampadine ad incandescenza 0,025÷0,1 kW ciascuna
- televisore 0,20÷0,40 kW
Generalmente il consumo tende ad essere elevato al momento dell’accensione dell’elettrodomestico, mentre più ridotto a regime di funzionamento.
Si comprende, con i valori di cui sopra, che con un contratto da 3 kW, a cui corrisponde una potenza a disposizione per 3 ore pari a 4 kW, l'utilizzo contemporaneo di un paio di elettrodomestici può facilmente determinare lo scatto del nuovo contatore.
Ricordiamo infine che :
Il contatore elettronico consente, per un tempo illimitato, il prelievo di una potenza fino al 10% in più di quella sottoscritta a livello contrattuale. AGSM offre inoltre la possibilità di prelevare fino al 34% in più per tre ore. Se si preleva una potenza superiore, l’interruttore scatta dopo due minuti.
Ad esempio, per un contratto con potenza 3 kW al cliente è sempre consentito di prelevare fino a 3,3 kW.
Inoltre, fino ad un massimo di 3 ore consecutive il cliente potrà prelevare fino a 4 kW senza alcuna limitazione.
Il contatore invece scatterà per supero di potenza massima prelevabile nei seguenti due casi:
- se il cliente preleva elettricità tra i 3,3 e 4 kW per un periodo superiore alle 3 ore
- se il cliente preleva oltre i 4 kW. Lo scatto avviene dopo 2 minuti di prelievo.
NOTA BENE: Queste condizioni non si applicano per il contatore GISS, ossia il contatore trifase prevalentemente utilizzato nelle forniture per usi diversi dalle abitazioni con potenza maggiore di 30 kW, per il quale valgono invece le condizioni previste dalla tipologia di contratto sottoscritta dal cliente.