Campagna sicurezza gas 2004
Campagna sicurezza gas Verona Pubblica
Campagna sicurezza rete gas - Stampa (File pdf 561 Kb)
Campagna sicurezza rete gas - Pieghevole (File pdf 199 Kb)
Gentile Cliente,
Agsm Rete Gas, società del gruppo Agsm che si occupa dal 1 aprile 2002 della realizzazione, gestione, manutenzione e sviluppo di reti di distribuzione di gas naturale e calore a Verona, desidera sensibilizzare i clienti finali ed i cittadini sul tema della sicurezza del gas naturale.
Per questo promuove una campagna informativa per un uso corretto degli impianti ed apparecchi a gas naturale ai fini della sicurezza.
Quanto contenuto all'interno di quest'opuscolo riporta in sintesi le norme fondamentali ed alcuni suggerimenti utili.
PER LA SICUREZZA TUA E DI TUTTI, Agsm RETE GAS TI INVITA AD OSSERVARE ALCUNE SEMPLICI REGOLE
Fai eseguire la manutenzione e le verifiche periodiche di legge su caldaia e scaldabagno a gas naturale da un tecnico abilitato.
La manutenzione va eseguita regolarmente per garantire condizioni di sicurezza ed un efficiente funzionamento degli apparecchi a gas naturale.
Una volta l'anno per tutti gli impianti di riscaldamento a gas naturale (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) e per gli impianti di produzione centralizzata di acqua calda è obbligatorio richiedere l'intervento di un tecnico abilitato per la verifica e l'eventuale messa a punto dell'impianto. Per gli scaldabagni è consigliabile, anche se non è obbligatorio per legge, far verificare annualmente l'impianto da un tecnico abilitato.
Ogni due anni per le caldaie fino a 35 kW ed ogni anno per le caldaie di potenza superiore a 35 kW (fino a 350 kW) deve essere eseguita anche la verifica del rendimento della combustione (analisi dei fumi). Per potenze termiche superiori a 350 kW tale verifica viene eseguita due volte l'anno.
Se sei residente nel Comune di Verona, è consigliabile inviare o far inviare dal proprio tecnico la documentazione comprovante le verifiche periodiche di legge (rapporto di controllo tecnico -allegato h), al Comune di Verona. Il Comune di Verona, infatti, effettua controlli prioritariamente su tutti gli impianti termici per i quali non sia stato presentato il rapporto di controllo tecnico (allegato h) ed in questo caso il costo del controllo è addebitato all'utente.
Link al sito del comune di Verona
I soggetti interessati dagli oneri di manutenzione e verifica sono, secondo le diverse situazioni (DPR 412/93):
- Il proprietario dell'immobile ove è installato l'impianto termico
- L'amministratore per impianti termici centralizzati amministrati in condominio o appartenenti a soggetti diversi da persone fisiche
- L'inquilino occupante unità immobiliari con impianti termici individuali (caldaiette autonome)
- Il "
terzo responsabile" persona fisica/giuridica che riceve ed accetta la delega dal proprietario od amministratore, assumendosi la responsabilità di esercizio e manutenzione dell'impianto termico.
Fai controllare da un tecnico abilitato l'efficienza del camino e della canna fumaria prima dell'inizio della stagione di riscaldamento.
Tutti gli apparecchi a gas naturale muniti di attacco per tubo di scarico devono avere un collegamento diretto a canne fumarie di sicura efficienza, o scaricare i fumi direttamente all'esterno mediante terminali di tiraggio adeguati. Eventuali occlusioni o inefficienze del sistema di scarico possono causare situazioni di pericolo per l'utilizzatore.
Assicura sempre un'efficiente aerazione nei locali dove si trovano gli apparecchi a gas naturale.
È indispensabile che, nei locali in cui sono installati gli apparecchi a gas naturale, possa affluire sufficiente aria per la regolare combustione del gas consumato dai vari apparecchi.
È importante verificare che esistano le aperture previste dalla legge, che garantiscono un adeguato afflusso dell'aria. Nel caso non sia assicurato il corretto ricambio d'aria, la combustione imperfetta può, infatti, generare monossido di carbonio, gas tossico molto pericoloso, in quanto inodore e incolore.
Controlla periodicamente il tubo di alimentazione della cucina a gas naturale e sostituiscilo se usurato o scaduto.
Le cucine ad incasso devono essere allacciate con tubo rigido in rame o flessibile in acciaio le cucine non ad incasso, possono essere allacciate con tubo in gomma.
È necessario verificare almeno una volta l'anno le condizioni del tubo di collegamento all'impianto interno del gas naturale. Il tubo di alimentazione della cucina a gas naturale, di qualunque materiale sia costituito, va sostituito se presenta danneggiamenti dovuti all'usura o ad altro. Il tubo di gomma, inoltre, deve essere sostituito se:
- non riporta stampigliato il riferimento alla normativa UNI-CIG 7140
- ha superato i 5 anni di vita dall'anno di fabbricazione.
Se senti odore di gas.
Apri subito le finestre, non accendere luci o fiamme, chiudi il rubinetto principale del gas.
Accerta le possibili cause della fuga di gas ed eventualmente chiama da un telefono esterno, non usando mai il telefono fisso o il telefono cellulare in casa, perché potrebbero provocare scintille, il Servizio Guasti di Agsm Rete Gas al
Numero verde 800 107 590
Verifica di essere in possesso dei documenti previsti dalla legge.
È importante controllare, per evitare sanzioni, di essere in possesso dei documenti previsti dalla legge:
.
Dichiarazione di conformità (per impianti messi in esercizio dal 13/3/1990 - Legge 46/90)
.
Scheda di presentazione dei risultati (per impianti messi in esercizio prima del 13/3/1990 - Decreto Mica del 26/11/1998 e DPR 218/98).
Oltre a questi documenti, nel caso di impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda sanitaria alimentati a gas naturale, sono necessari:
-
Libretto di impianto (per impianti con potenza termica inferiore ai 35 kW - DPR 412/93)
-
Libretto di centrale (per impianti con potenza termica eguale o superiore ai 35 kW - DPR 412/93).
www.agsmretegas.it