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Altri 126 appartamenti allacciati alla rete del teleriscaldamento Agsm

Nella scorsa settimana Agsm ha allacciato alla sua rete di teleriscaldamento un grande complesso residenziale in via Carisio. 126 appartamenti ora sono serviti dal servizio del teleriscaldamento per una volumetria di 41 mila metri cubi e una potenza richiesta di 900.000 chilocalorie/ora. L’allacciamento è stato realizzato senza alcun onere a carico del condominio grazie ad un’offerta che è attualmente valida per tutti gli edifici situati su vie dove sono già presenti le condotte del teleriscaldamento.

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“L’attenzione che il nostro Gruppo pone per la salvaguardia dell’ambiente tutela innanzitutto la salute di tutti i veronesi, che, personalmente, mi sta molto a cuore”, commenta Michele Croce, presidente di Agsm. “Riscaldarsi con il teleriscaldamento rappresenta una valida alternativa alla caldaia tradizionale: meno caldaie installate significa meno combustione di gas e, quindi, meno fumi di scarico e aria più pulita. In questi giorni di emergenza smog, credo sia importante ricordare quanto sta facendo il nostro Gruppo nel campo del riscaldamento, sempre con costante attenzione alla salute di tutti noi e all’ecosistema. Se poi evidenziamo che Agsm offre gratuitamente l’allacciamento al teleriscaldamento per tutti i condomini ed edifici, vecchi e nuovi, situati dove sono già presenti le tubature del teleriscaldamento, credo che tale allacciamento debba assolutamente essere effettuato”, afferma il Presidente. Commenta il sindaco Federico Sboarina: “Verona è all’avanguardia con il teleriscaldamento ed è un tema che mi sta particolarmente a cuore, per questo ringrazio il presidente Croce che dimostra la stessa sensibilità. Oltre al servizio che viene reso ai veronesi che vi aderiscono, il teleriscaldamento ha il grande pregio di essere sostenibile per l’ambiente, quindi a vantaggio di tutta la città. Il gas metano che alimenta le cinque centrali cittadine ha un’emissione in atmosfera di PM10 che è 25 volte inferiore a quelle di un’auto diesel. Gli ulteriori 126 appartamenti allacciati alla centrale delle Golosine sono dunque un traguardo in più per tutti”. Ogni anno, grazie alle centrali di teleriscaldamento Agsm (Forte Procolo, Golosine, Banchette, Centro Città e Borgo Trento) vengono risparmiate all’atmosfera 35.000 tonnellate di CO2, pari alle emissioni annue di 35 mila automobili di ultima generazione. E le centrali di cogenerazione (dove si produce contemporaneamente energia elettrica e acqua calda) sono alimentate da gas metano che ha un fattore di emissione di PM10 di 0,2 g/GjAgsm si posiziona al quinto posto tra le multiutility italiane nel campo del teleriscaldamento e assicura, grazie a 160 chilometri di rete posata, calore e acqua calda a oltre 1.300 condomini, in totale sicurezza.  “Negli ultimi anni”, continua Croce, “stiamo aumentando la volumetria teleriscaldata con un ritmo di 100.000 metri cubi all’anno ed è nostra intenzione investire sempre di più in questa tecnologia perché i benefici ed i vantaggi sono molteplici, specialmente per i cittadini. Oltre alla loro salute, penso anche alla loro sicurezza: il teleriscaldamento rende la vita in casa più sicura. Con l’eliminazione di caldaie e bruciatori all’interno delle abitazioni si evitano i pericoli di esalazioni nocive alla salute e lo scoppio d’incendi. Inoltre Agsm garantisce un risparmio ai cittadini eliminando i costi di installazione e manutenzione delle caldaie tradizionali offrendo loro, per il teleriscaldamento, un servizio gratuito 24 ore su 24 ogni giorno dell’anno con squadre di  tecnici Agsm per pronti interventi in caso di guasto”, conclude Croce.

Il TELERISCALDAMENTO A VERONA

La prima centrale di cogenerazione e teleriscaldamento a Verona fu costruita nel 1975. Il quartiere scelto fu quello del Saval, in quegli anni in forte espansione. L’impianto di cogenerazione di Forte Procolo ha aperto la strada, a metà degli anni Settanta, al teleriscaldamento nella città scaligera. Questa innovativa tecnologia utilizza il calore residuo e le acque di raffreddamento delle centrali elettriche convogliando l’acqua calda necessaria al funzionamento degli impianti di riscaldamento degli edifici attraverso tubazioni termicamente isolate. La produzione centralizzata di acqua calda ed energia consente di eliminare centinaia di camini dai tetti delle case e quindi ridurre la presenza di emissioni nell’aria.

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Nuovi punti di accesso a freewifi@verona

Nuovi punti di accesso alla rete gratuita freewifi@verona nella città di Verona. Ai 100 hotspot già installati e attivi a fine del 2016 da cui, scaricando l’app Verona Smart App è possibile navigare gratis in internet, nelle ultime settimane si sono aggiunte anche tutte le antenne ex Guglielmo.

Sono 450 dislocate nelle sedi dell’Università di Verona, oltre 2000 in tutta l’Azienda ospedaliera e circa 60 nelle sedi del comune di Verona.

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A queste si aggiungeranno presto 20 nuovi punti di accesso nei quartieri della città. E’ già stato installato un hotspot in piazza a Chievo ed è già possibile collegarsi gratuitamente in via Sogare e a Ca’ di David, oltre al parcheggio centro dell’Amt e in lungadige San Giorgio.

A Verona è quindi possibile accedere alla rete freewifi@verona grazie a più di 2600 hot spot.

Dal 1 gennaio 2017 si sono connessi a freewifi@verona più di 50 mila utenti singoli raggiungendo oltre 174 connessioni per un totale di 1.003.642 ore di navigazione.

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Riconsegnato alla città lungadige San Giorgio

Si sono conclusi il 4 aprile i lavori, iniziati il 22 giugno 2016, per il rifacimento di lungadige San Giorgio. Da oggi uno dei luoghi più belli e suggestivi della città di Verona viene riaperto al pubblico e consegnato ai veronesi. Durante questi mesi Agsm -regista di tutte le operazioni- ha posato lungo i 650 metri da ponte Pietra a ponte Garibaldi, una nuova rete di energia elettrica provvedendo anche a tutti gli allacciamenti necessari. Sono state realizzate 6 nuove predisposizioni di energia elettrica e acqua potabile, prima assenti, a disposizione dei futuri eventi che si svolgeranno sul lungadige (es. Tocatì). Nelle prossime settimana verrà inoltre installata una colonnina per la ricarica di automezzi elettrici in prossimità di Ponte Pietra.

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Per conto di Acque Veronesi, sempre Agsm ha posato un nuovo collettore fognario e una nuova tubazione per l’acquedotto.

E’ stata posata anche una linea di fibra ottica che collegherà due nuovi hot spot del servizio free wifi, installati su due ‘pali blu’. Anche in lungadige San Giorgio quindi è possibile collegarsi gratuitamente alla rete freewifi@verona. Inoltre, sono state posizionate due nuove telecamere di videosorveglianza per controllare il nuovo lungadige. La fibra ottica servirà anche una nuova telecamera di videosorveglianza urbana che verrà presto installata sulla stazione di partenza della funicolare di Castel San Pietro.

Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, è stato rivisto e rinnovato tutto l’impianto preesistente. Sono stati installati 22 nuovi lampioni da 45 watt di tipo “Mazzega”, tipici della nostra città già utilizzati nelle aree più significative del centro storico (piazza Mura Gallieno , piazza Pradaval, piazza Isolo). Per la prima volta è stata utilizzata la nuova tecnologia led all’interno di un lampione di stile classico, mantenendo il suggestivo colore della luce “calda”. Inoltre, è stata potenziata l’illuminazione nel tratto di via S. Alessio con l’installazione di tre lampioni da 90 watt. Le nuove lampade permettono di ridurre i consumi energetici di oltre il 50 per cento aumentando allo stesso tempo la capacità illuminante.

Con l’occasione sono stati rifatti i giardini, posate 27 nuove piante di leccio e riqualificata tutta la parte dell’arredo urbano.

Un po’ di numeri in sintesi

  • 650 metri di lungadige interessati
  • 450 mila cubetti di porfido posati
  • 556 metri quadrati ricoperti dal porfido
  • 2370 metri lineari di cordoli, mattonelle e banchettoni restaurati e riposati
  • 240 metri lineari di porfido per la canalizzazione della caditoia
  • 90 metri lineari di canali grigliati per la raccolta delle acque
  • 18 bocche da lupo in pietra
  • 500 chili di rete elettrosaldata per predisposizione della pavimentazione
  • 850 metri cubi di terreno di fondo stabilizzato
  • più di 2300 metri quadrati di asfalto drenante per i parcheggi e la pista ciclo pedonale
  • 430 metri cubi di calcestruzzo impiegato
  • 22 nuovi pali di illuminazione pubblica
  • 21 piante sostituite con 27 nuovi esemplari di lecci
  • 300 metri cubi di terra vegetale portata
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Nuove piante in lungadige San Giorgio

Sono iniziate questa mattina le operazioni per la piantumazione di 27 nuove piante in lungadige San Giorgio. Dopo aver rimosso le 21 piante malate e pericolanti (quindi pericolose per la sicurezza sia dei passanti sia degli automobilisti) oggi è iniziata la fase due dell’operazione, quella della sostituzione con nuove piante oltre al riempimento dei 6 spazi negli anni lasciati vuoti. Il programma di sostituzione, redatto da Amia, rientra nel rifacimento completo di lungadige San Giorgio ed è stato approvato dalla Commissione paesaggistica del Comune di Verona, dopo aver avuto il via libera dal Corpo Forestale e dalla Sovrintendenza. Da oggi, 25 marzo, mese più consigliato per la piantumazione, saranno riposizionate 21 nuove piante di leccio (stessa specie di quelle rimosse) dell’età di 12 anni con una circonferenza di fusto di 25-30 centimetri alle quali ne saranno aggiunte altre 6 nei posti lasciati vuoti in passato da arbusti morti e mai sostituiti. Dunque alla fine dei lavori le ‘nuove’ piante saranno in totale 27.

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Al via la quinta edizione del concorso “Coloriamo Verona 2017”

Il Comune di Verona e Agsm, in collaborazione con la Rete Ferroviaria Italiana di Verona, dà il via alla quinta edizione del concorso rivolto ai writers “Coloriamo Verona 2017” per la presentazione di idee e progetti finalizzati alla riqualificazione estetica della parte muraria della cinta dell’ex scalo merci in stradone Santa Lucia ancora non interessata dai murales.

Il concorso, giunto alla quinta edizione, prevede l’ideazione e la successiva realizzazione da parte dei vincitori di murales o immagini di street art per completare con dei graffiti l’ultima parte di muro e rendere così ancora più bella la città di Verona.

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Il tema scelto per l’edizione del 2017 dal Comune di Verona è l’amore e gli elaborati dovranno essere consegnati in formato A3 al protocollo generale del Comune di Verona entro il 13 aprile 2017.

Ogni partecipante potrà presentare fino a un massimo di 3 bozzetti a colori rappresentanti l’opera che, nel caso risultasse vincitrice, dovrà essere realizzata delle dimensioni di 3,30 metri in altezza per circa 85 metri di base.

Tra tutti gli elaborati pervenuti saranno scelti, su proposta insindacabile formulata da un’apposita commissione, tre vincitori che riceveranno un premio di 3.000 euro ciascuno assegnato da Agsm (totale della cifra investita da Agsm 9000 euro).

“Da qualche anno l’Amministrazione comunale ha intrapreso un percorso che vuole valorizzare la creatività artistica dei giovani writers”, commenta l’assessore Antonio Lella, “mettendo a disposizione luoghi appositamente individuati e reputati idonei per educare al rispetto, alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio artistico-culturale-monumentale sia pubblico sia privato della nostra città”.

“Con la nostra partecipazione a questa quinta edizione del concorso Coloriamo Verona”, spiega Fabio Venturi, presidente del Gruppo Agsm, “vogliamo proseguire il nostro impegno per rendere la città una vera e propria tela a cielo aperto. Abbiamo iniziato quasi un anno fa accettando la proposta di abbellire otto delle nostre cabine elettriche nei diversi quartieri della città con dei personaggi legati al mondo dell’energia come Tesla, il Dio Apollo e Volta. Finanziare la quinta edizione comunale e aiutare a regalare ancora bellezza ci rende molto orgogliosi”.

CLICCA QUI PER VEDERE IL BANDO

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Potenziata la centrale di teleriscaldamento Agsm di Centro Città

Sono terminati le scorse settimane i lavori per l’installazione di cinque nuove pompe di calore presso la centrale di cogenerazione Agsm di Centro Città.

Grazie alle nuove pompe di calore si aggiungono 2 megawatt di potenza termica alla centrale che sarà così in grado di produrre un totale di circa 4 milioni di chilowattora termici all’anno recuperando calore dai circuiti di raffreddamento a bassa temperatura dei 5 motori Rolls Royce della centrale che, prima di questo intervento, veniva disperso in atmosfera.

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Il Centro Storico di Verona è alimentato da questa centrale, costruita nel 1988, che dispone di una potenza elettrica di 11,2 megawatt e di una potenza termica complessiva di 36,5 megawatt. E’ in grado di produrre energia per 13.000 famiglie e calore tramite il teleriscaldamento, sufficiente al fabbisogno di 9.000 famiglie.

Nelle centrali di cogenerazione si generano, come dice il nome stesso, contemporaneamente due prodotti: energia elettrica e calore. Gran parte del calore prodotto dai motori viene recuperato e immesso nella rete di teleriscaldamento. Teleriscaldare significa infatti utilizzare il calore recuperato dai circuiti di raffreddamento dei motori delle centrali elettriche e dai fumi della combustione, convogliandolo, tramite tubazioni termicamente isolate, agli impianti di riscaldamento degli edifici. Agsm opera in questo settore dal 1975 e dispone di 5 centrali di proprietà in vari quartieri della città.

Agsm gestisce il servizio di teleriscaldamento attraverso 80 chilometri di rete propria servendo più di 1400 edifici/condomini allacciati, per una volumetria di oltre 12 milioni di metri cubi (circa il 15 per cento della città).

Grazie al teleriscaldamento si eliminano le caldaie dagli edifici assicurando così un ridotto impatto ambientale con le moderne tecnologie. Agsm si colloca al quinto posto nazionale nella classifica delle città più teleriscaldate.

Chi è servito dal teleriscaldamento può contare su Agsm 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno.

“Le nuove pompe di calore installate nella nostra centrale di Centro Città”, spiega Fabio Venturi, presidente del Gruppo Agsm, “rappresentano un passo in avanti nella strada dell’innovazione tecnologica. Siamo tra le prime società in Italia ad applicare questa tecnologia in una centrale di cogenerazione e di questo dobbiamo andare tutti molto fieri. Questo intervento”, conclude Venturi, “permette di evitare l’emissione in atmosfera di 1000 tonnellate di anidride carbonica e un risparmio di gas metano di oltre mezzo milione di metri cubi all’anno. Analoghi impianti verranno realizzati quest’anno in altre due nostre centrali, quella di Banchette e di Golosine. Il nuovo impianto di Centro Città è costato circa 600.000 euro e verrà ripagato in meno di 5 anni attraverso i risparmi sui consumi di gas metano. La vita utile prevista delle macchine è di 21 anni”.

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Dove sono le nostre luminarie? (2016)

Anche quest’anno Verona si veste di luce. In occasione delle festività natalizie strade, vie, piazze e angoli di Verona sono illuminati dalle luminarie di Agsm.  L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale e dal Gruppo Agsm con il sostegno di Veronafiere, Amia, Veronamercato, Consorzio Zai.

I quasi 2000 addobbi luminosi verranno accesi sabato 3 dicembre alle ore 17.30, in piazzetta XIV Novembre (lato Domus Mercatorum di Piazza Erbe) e illumineranno il centro città durante tutto il periodo delle festività natalizie.

Questo l’elenco delle strade e delle piazze in cui Agsm Lighting, per il progetto “Verona si veste di luce”, ha già provveduto ad installare le luminarie: corso Porta Nuova, piazza Bra (con palazzo Barbieri, Gran Guardia e Portoni della Bra), via Mazzini, via Cappello, via Roma, piazza Erbe, corso Santa Anastasia, corso Portoni Borsari, via Cattaneo, via Manin, via Marconi, piazza Arditi, piazza San Zeno e piazza Corrubio.

Grazie al contributo dei commercianti, oltre alle strade del progetto “Verona si veste di luce”, saranno illuminate anche il quartiere Carega, piazza Duomo, via Adua, via Fama, via Massalongo, via Provolo, piazza Isolo, via Stella, via Giardini Giusti, via Pellicciai, via Ponte Pietra, largo Pescheria, via Rosa, galleria Pellicciai, largo Pescheria, via IV Novembre, corso Castelvecchio, vicolo Cavalletto e Arche Scaligere, via Anfiteatro, via XX Settembre, ponte Pietra e via Carducci.

“Quest’anno sarà l’anno dei record -commenta il presidente del Gruppo Agsm Fabio Venturi- perché mai come per questo Natale la nostra città è stata così addobbata con le luminarie. Siamo stati anche quest’anno gli attori protagonisti delle installazioni nelle vie cittadine. Abbiamo aiutato i commercianti ad avere strade e piazze più belle con le nostre luci a prezzi contenuti visto che gran parte delle spese le abbiamo sostenute noi chiedendo ai negozi solamente un piccolo contributo. E il risultato ottenuto fa sì che nei prossimi giorni si possa respirare un clima di festa tra i più belli degli ultimi anni”. “Anche quest’anno – spiega l’assessore alle Attività economiche Marco Ambrosini- Comune e Agsm si sono impegnati ad illuminare il centro città durante le festività natalizie rendendo così Verona, con i suoi mercatini, le luci e gli addobbi, una delle mete più suggestive e affascinanti per turisti e visitatori. Allo stesso tempo il progetto ha lo scopo di aumentare l’attrattività e quindi offrire un concreto sostegno ai commercianti della città”.

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Picasso a Verona grazie ad Agsm

Dal 15 ottobre, ad Amo Arena Museo Opera, palazzo Forti di Verona sono visibili più di 90 opere di Pablo Picasso. Fino al 12 marzo sarà possibile vedere un’opera per ogni anno della vita del pittore nell’arco temporale che va dal 1906 fino all’inizio degli anni ‘70.  Questa la novità assoluta della grande mostra che, dopo anni dall’ultima retrospettiva milanese dedicata al più ecclettico degli artisti del Novecento, vede il ritorno per la prima volta in Italia 91 opere tra le quali Nudo seduto (da Les Demoiselles d’Avignon del 1907), Il Bacio (la piccola e struggente tela del 1931) e La Femme qui pleure e il Portrait de Marie-Thérèse entrambe del 1937, solo per citare alcuni dei capolavori tra i molti concessi in prestito dal Musée national Picasso – Parigi.

Opere di pittura, scultura e arti grafiche creano un percorso capace di raccontare la metamorfosi a cui l’artista sottopone la rappresentazione del corpo umano, mentre la sua arte attraversa le fasi del pre-cubismo, del Cubismo, l’età Classica e il Surrealismo, fino a giungere agli anni del dopoguerra, superando le barriere e le categorie di “ritratto” e “scena di genere” per giungere sempre a un nuovo concetto di “figura”: quella che rese Picasso costruttore e distruttore al tempo stesso di un’arte solo sua, dal fascino inesauribile.

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Il viaggio nel processo creativo picassiano attraverso le sei sezioni di mostra porta a scoprire il perché delle produzioni in serie e del riprendere sempre lo stesso soggetto, per riprodurlo nel corso degli anni (e cavalcando le diverse epoche e stili) al fine di raccontare quanto fosse ossessivo per lui il ripetersi, nelle proprie creazioni, della figura umana e dei ritratti.

Tra foto e filmati d’epoca che accompagnano il visitatore alla scoperta del vissuto dell’artista, la mostra abbraccia l’arco temporale della sua produzione che va dal 1907 fino agli anni ‘70 e racconta – oltre all’entourage intellettuale e letterario e agli studi sul movimento che accompagneranno tutto il suo vissuto – anche la ricerca durante il primo dopoguerra di un nuovo primitivismo attraverso il disegno infantile, le fonti preistoriche e quel desiderio di liberarsi dalle forme che durerà fino agli anni ‘40.

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Falsi tecnici in azione in zona Ponte Pietra

In queste ore sono arrivate ad Agsm segnalazioni di persone che chiamano nelle case dei veronesi, soprattutto nella zona di Ponte Pietra, spacciandosi per operatori di Agsm. Questa volta la scusa usata per raggirare i cittadini è quella dei lavori per la funicolare: “Pronto buongiorno, chiamo per conto di Agsm. Con i lavori per la funicolare abbiamo preso erroneamente dell’energia dai vostri contatori. Se mi dà i dati della sua bolletta, il prossimo mese la rimborseremo”.

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Ribadiamo ancora una volta che Agsm non chiede mai i dati della bolletta perché li possiede già.

Consigliamo vivamente i cittadini di non fornire mai nessuna informazione personale e di segnalare subito alle forze dell’ordine eventuali chiamate sospette o personale che suona alle porte identificandosi come Agsm.