Una nuova cabina elettrica per l’anfiteatro Arena

8 marzo 2018/ 0 0

Una nuova potente cabina elettrica, in grado di rispondere alle esigenze energetiche dell’anfiteatro Arena, è stata inaugurata oggi alla presenza del presidente del Gruppo Agsm, Michele Croce, del sindaco Federico Sboarina e dell’assessore ai lavori pubblici Luca Zanotto. “Agsm ha investito 2 milioni di euro per predisporre una cabina di tecnologia e potenza elevatissime, adeguate a un teatro all’aperto che ospita spettacoli e visitatori da tutto il mondo”, ha commentato il presidente Croce. “Abbiamo sostituito il vecchio impianto che presentava alcuni problemi di sicurezza, situato nell’alcovolo 50 dell’anfiteatro, che era obsoleto e non riusciva a rispondere adeguatamente alle esigenze energetiche, in particolare degli spettacoli dell’extra lirica. Questa nuova cabina da 1,8 MW, entrata in funzione il 5 marzo scorso, può contare anche su un sistema di controllo da remoto e di un quinto trasformatore di soccorso, scongiurando così l’utilizzo di gruppi elettrogeni aggiuntivi che sono inquinanti sia sotto l’aspetto acustico che della qualità dell’aria.

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Abbiamo inoltre liberato, come richiesto dalla Soprintendenza, l’anfiteatro da un’infrastruttura invasiva, contribuendo a preservare l’integrità del monumento. Un impianto che guarda al futuro dell’Arena, della sua fondazione lirica e della città di Verona”. “Un passaggio epocale sulla sicurezza del nostro monumento”, ha dichiarato il sindaco Sboarina, “e delle centinaia di migliaia di persone che assistono all’opera e ai concerti. La nuova centrale elettrica che presentiamo oggi è il primo passo per la ristrutturazione completa dell’anfiteatro, con un cronoprogramma di interventi che nei prossimi anni si susseguiranno da ottobre a marzo. Finalmente, i concerti extra lirica in Arena potranno svolgersi senza i tir per la generazione di energia che si posizionavano a ridosso dell’Anfiteatro stesso. Un’evoluzione tecnologica con effetti positivi anche sulla riduzione di inquinamento atmosferico e acustico, oltre che sull’impatto visivo. Un servizio a supporto inoltre dell’attività della Fondazione Arena, chiamata ora a gestire direttamente l’extra lirica”. L’intervento, a costo zero per il Comune, è stato realizzato interamente da Agsm attraverso la formula del contratto di sponsorizzazione che ha previsto, in cambio dei lavori, l’intitolazione del palazzetto dello Sport ad Agsm per i prossimi 9 anni.