Altri 126 appartamenti allacciati alla rete del teleriscaldamento Agsm

2 novembre 2017/ 0 0

Nella scorsa settimana Agsm ha allacciato alla sua rete di teleriscaldamento un grande complesso residenziale in via Carisio. 126 appartamenti ora sono serviti dal servizio del teleriscaldamento per una volumetria di 41 mila metri cubi e una potenza richiesta di 900.000 chilocalorie/ora. L’allacciamento è stato realizzato senza alcun onere a carico del condominio grazie ad un’offerta che è attualmente valida per tutti gli edifici situati su vie dove sono già presenti le condotte del teleriscaldamento.

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“L’attenzione che il nostro Gruppo pone per la salvaguardia dell’ambiente tutela innanzitutto la salute di tutti i veronesi, che, personalmente, mi sta molto a cuore”, commenta Michele Croce, presidente di Agsm. “Riscaldarsi con il teleriscaldamento rappresenta una valida alternativa alla caldaia tradizionale: meno caldaie installate significa meno combustione di gas e, quindi, meno fumi di scarico e aria più pulita. In questi giorni di emergenza smog, credo sia importante ricordare quanto sta facendo il nostro Gruppo nel campo del riscaldamento, sempre con costante attenzione alla salute di tutti noi e all’ecosistema. Se poi evidenziamo che Agsm offre gratuitamente l’allacciamento al teleriscaldamento per tutti i condomini ed edifici, vecchi e nuovi, situati dove sono già presenti le tubature del teleriscaldamento, credo che tale allacciamento debba assolutamente essere effettuato”, afferma il Presidente. Commenta il sindaco Federico Sboarina: “Verona è all’avanguardia con il teleriscaldamento ed è un tema che mi sta particolarmente a cuore, per questo ringrazio il presidente Croce che dimostra la stessa sensibilità. Oltre al servizio che viene reso ai veronesi che vi aderiscono, il teleriscaldamento ha il grande pregio di essere sostenibile per l’ambiente, quindi a vantaggio di tutta la città. Il gas metano che alimenta le cinque centrali cittadine ha un’emissione in atmosfera di PM10 che è 25 volte inferiore a quelle di un’auto diesel. Gli ulteriori 126 appartamenti allacciati alla centrale delle Golosine sono dunque un traguardo in più per tutti”. Ogni anno, grazie alle centrali di teleriscaldamento Agsm (Forte Procolo, Golosine, Banchette, Centro Città e Borgo Trento) vengono risparmiate all’atmosfera 35.000 tonnellate di CO2, pari alle emissioni annue di 35 mila automobili di ultima generazione. E le centrali di cogenerazione (dove si produce contemporaneamente energia elettrica e acqua calda) sono alimentate da gas metano che ha un fattore di emissione di PM10 di 0,2 g/GjAgsm si posiziona al quinto posto tra le multiutility italiane nel campo del teleriscaldamento e assicura, grazie a 160 chilometri di rete posata, calore e acqua calda a oltre 1.300 condomini, in totale sicurezza.  “Negli ultimi anni”, continua Croce, “stiamo aumentando la volumetria teleriscaldata con un ritmo di 100.000 metri cubi all’anno ed è nostra intenzione investire sempre di più in questa tecnologia perché i benefici ed i vantaggi sono molteplici, specialmente per i cittadini. Oltre alla loro salute, penso anche alla loro sicurezza: il teleriscaldamento rende la vita in casa più sicura. Con l’eliminazione di caldaie e bruciatori all’interno delle abitazioni si evitano i pericoli di esalazioni nocive alla salute e lo scoppio d’incendi. Inoltre Agsm garantisce un risparmio ai cittadini eliminando i costi di installazione e manutenzione delle caldaie tradizionali offrendo loro, per il teleriscaldamento, un servizio gratuito 24 ore su 24 ogni giorno dell’anno con squadre di  tecnici Agsm per pronti interventi in caso di guasto”, conclude Croce.

Il TELERISCALDAMENTO A VERONA

La prima centrale di cogenerazione e teleriscaldamento a Verona fu costruita nel 1975. Il quartiere scelto fu quello del Saval, in quegli anni in forte espansione. L’impianto di cogenerazione di Forte Procolo ha aperto la strada, a metà degli anni Settanta, al teleriscaldamento nella città scaligera. Questa innovativa tecnologia utilizza il calore residuo e le acque di raffreddamento delle centrali elettriche convogliando l’acqua calda necessaria al funzionamento degli impianti di riscaldamento degli edifici attraverso tubazioni termicamente isolate. La produzione centralizzata di acqua calda ed energia consente di eliminare centinaia di camini dai tetti delle case e quindi ridurre la presenza di emissioni nell’aria.