All posts in: News

Schermata 2018-05-17 alle 11.06.08

Trimestre positivo per le installazioni delle rinnovabili in Italia

Trimestre positivo per le rinnovabili in Italia. Le piccole installazioni continuano a tenere banco nel mercato italiano. Anche quest’anno, come successe nel 2017,  il “mini” guida la crescita della potenza elettrica verde. A confermarlo sono i dati pubblicati da Anie Rinnovabili per i primi me si del 2018. Da gennaio a marzo, idroelettrico, fotovoltaico ed eolico hanno aggiunto circa 138 nuovi megawatt all’interno dei confini italiani. Il dato in realtà è in leggera flessione rispetto allo stesso periodo dell’anno 2017 a causa del freno del settore eolico (-48%), che gli aumenti di solare (+6%) e idro (+69%) non sono riusciti a compensare.

Schermata 2018-05-17 alle 11.06.08

Entrando nel dettaglio delle singole tecnologie, il fotovoltaico ha aggiunto in questi mesi 89 MW complessivi, registrando anche un incremento nel numero di impianti connessi (+10%). Le unità di tipo residenziale (fino a 20 kW) costituiscono il 58% della nuova potenza installata nel 2018.  Anche per l’eolico, i mini impianti (sotto i 20 kW di potenza) sono la classe più ricercata. Nel complesso il settore ha aggiunto 25,1 MW alla rete, di cui 22 MW appartenenti a un solo impianto attivato a febbraio in Basilicata. Per quanto riguarda la diffusione regionale, la maggior parte della potenza connessa (99 per cento) è localizzata nel Mezzogiorno. Positivo, infine, l’inizio dell’anno per l’idroelettrico che raggiunge quota 24 MW complessivi grazie ancora una volta a Lombardia e Trentino Alto Adige. Assieme ai trend 2018, ANIE Rinnovabili pubblica anche il consuntivo 2017, anno chiusosi con un più 10% rispetto al 2016 nelle installazioni rinnovabili. Le tre fer principali sono tutte aumentate, compensando il calo del 49% registrato invece nel settore delle bioenergie. Per quanto riguarda la produzione elettrica 2017 tuttavia, il fotovoltaico con i suoi 24,8 TWh l’unica fonte in crescita: il comparto ha contribuito all’ 8,7% della produzione nazionale raggiungendo a fine anno una capacità totale cumulata di 19,7 GW. Stabile la produzione di energia dal vento, invece, che con 17 TWh ha fornito il 6,1% della produzione nazionale netta. Il parco eolico italiano ha raggiunto a fine anno una capacità cumulata totale di 9,8 GW.

foto1

Premiazione concorso internazionale centrale termoelettrica del Mincio

Sabato 5 maggio, a Ponti sul Mincio, nella suggestiva cornice della Sala delle Colonne dell’Associazione Culturale “il Castello”, si è tenuta la premiazione dei vincitori del “Concorso internazionale di Idee” per la riqualificazione della ciminiera di 150 metri della Centrale Termoelettrica di Ponti sul Mincio. Alla cerimonia erano presenti i rappresentanti dei 26 studi professionali che hanno partecipato al Concorso e numerose autorità che, assieme ai rappresentanti delle aziende proprietarie della Centrale hanno espresso con soddisfazione un giudizio molto positivo circa l’elevata qualità dei lavori presentati.

“In qualità di rappresentate del Gruppo Agsm”, ha commentato Mirco Caliari, vice presidente del Gruppo Agsm, “sono molto soddisfatto di essere qui oggi per premiare sia i vincitori di questo concorso sia e soprattutto per congratularmi con tutti i professionisti che hanno partecipato con entusiasmo a questa lodevole iniziativa.  Noi di Agsm siamo orgogliosi di essere comproprietari della centrale termoelettrica del Mincio che, dal 1966, ci vede collaborare assieme ad A2a, a Aim Vicenza e a Dolomiti per produrre preziosa energia. Noi di Agsm, come gli altri rappresentanti delle società qui presenti, abbiamo fin da subito posto attenzione non solo alla produzione energetica, potenziando la centrale prima nel 1983 e poi nel 2003

foto1

ma abbiamo da sempre a cuore il suo inserimento e la sua armonia con il paesaggio e la natura che la circonda.  Il fatto che la centrale sia perfettamente inserita nel Parco del Mincio dimostra come siamo riusciti a conciliare le esigenze industriali con il rispetto dell’ecosistema, del territorio e del paesaggio circostanti. Sono infine molto soddisfatto delle proposte di riqualificazione della ciminiera che ci sono arrivate e soprattutto dell’idea vincitrice che trasformerà la ciminiera in “Torre Belvedere”. Noi di Agsm collaboreremo -com’è nostra consuetudine- perché da stato di progetto diventi presto realtà concreta”.

Hanno presenziato anche i componenti dello Studio Associato Architetti Cigognetti, Piccardi, Vitale che, su commissione della Proprietà della Centrale e d’intesa con il Comune, il Parco del Mincio e la Provincia di Mantova, hanno realizzato gli elaborati progettuali indispensabili per ottenere, la positiva valutazione dell’impatto paesaggistico del progetto di riqualificazione da parte dei Ministeri competenti.

Significative le parole di apprezzamento da parte del Dr. Maurizio Pellizzer, Presidente del Parco del Mincio che ha poi dato la parola all’Arch. Bruno Agosti, portavoce della Giuria, per la lettura delle motivazioni e la premiazione dei vincitori. L’idea progettuale vincitrice del Concorso è risultata “Il Giardino nel Cielo”, presentata dagli Architetti Carlo Deregibus e Silvia Sgarbossa. La seconda proposta progettuale classificata “Landmark Parco del Mincio” proposta dall’Ing. Lamberto Cremonesi. Infine, la terza posizione è stata assegnata a: “The Outlook Tower”, degli Architetti Fabrizio Schiaffonati, Luca Baio, Giovanni Castaldo e Sara Cecilia Ferrari. Oltre ai primi tre classificati, la Commissione giudicatrice, come previsto dal Bando, ha assegnato due “Premi Speciali” ad una proposta presentata da giovani professionisti e alla proposta presentata da artisti. Tutti i vincitori sono stati premiati dalle autorità presenti con la consegna di una targa appositamente realizzata, una significativa testimonianza del risultato raggiunto che si aggiunge al premio economico stabilito dal Bando. Il Concorso ha fornito diversi spunti progettuali interessanti ed originali che contribuiranno a conferire alla Ciminiera una nuova connotazione. Un risultato che permetterà di trasformare la ciminiera esistente in “Torre Belvedere”, valorizzando ulteriormente anche tutta l’area circostante, grazie alla sua nuova connotazione di “Porta Settentrionale del Parco del Mincio e del Mantovano”. Inizieranno ora le attività di predisposizione del progetto dell’opera ed il successivo avvio della gara per l’assegnazione dei lavori di realizzazione della nuova struttura.

La riqualificazione della ciminiera di 150 metri della Centrale Termoelettrica di Ponti sul Mincio, proposta dalle aziende proprietarie della Centrale in alternativa alla sua demolizione, è stato un progetto fortemente sostenuto dagli Enti maggiormente coinvolti a livello locale: Comune di Ponti sul Mincio, Parco del Mincio e Provincia di Mantova, che ha visto anche l’attiva partecipazione della Regione Lombardia e del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali e del Turismo (MiBACT).

Qui sono visibili i progetti 

Foto2foto3foto4

testata_ETV2018prov

Agsm per il decimo anno sponsor dell’Estate teatrale Veronese

Dal 31 maggio al 15 settembre è in programma la 70a Estate Teatrale Veronese. Per il decimo anno il Gruppo Agsm sarà sponsor della rassegna internazionale. L’edizione 2018 dell’Estate Teatrale Veronese  -organizzata dal Comune di Verona – prevede cinquantanove serate, trentasette al Teatro Romano e ventidue in Corte Mercato Vecchio. Per la prosa, la “prima” italiana di Shakespeare in love (tratto dal film omonimo vincitore di sette premi Oscar), Proietti che “riassume” Shakespeare tramite Edmund Kean, Marco Paolini che rivisita l’Odissea, l’amore che riscatta la cupezza in Misura per misura, il supereroe che si fa uomo in Eracle. Tutta “born in the U.S.A.” la danza: quella acrobatica dei Momix col loro ultimo spettacolo, quella di Paul Taylor, l’eterno “bad boy” della modern dance. Prestigioso anche il settore musica (Rumors e Verona Jazz) che proporrà otto concerti.
Per vedere il programma clicca qui
estateteatraleEstateteatrale2

SportelliAgsm

Chiusura sportelli lunedì 30 aprile

Si informa la gentile clientela che, in concomitanza con la Festa dei lavoratori (1 maggio), gli sportelli commerciali di Agsm in lungadige Galtarossa 8 saranno chiusi al pubblico per l’intera giornata di lunedì 30 aprile 2018.  Resteranno operativi il numero verde 800552866 (045 2212123 per chi chiama da cellulare) e lo sportello on-line https://countbox.agsm.it

SportelliAgsm

20180426_120559

Agsm e Acli Verona siglano un protocollo d’intesa per informare ed orientare i cittadini

È stato firmato oggi nella sede del Gruppo Agsm il protocollo d’intesa tra Agsm Verona ed Acli Provinciali di Verona per l’avvio di una campagna informativa congiunta sulla fine del mercato di tutela.

L’intesa nasce con l’obiettivo di creare consapevolezza attraverso l’informazione su un tema che registra una scarsa informazione e conoscenza da parte dei consumatori: l’appuntamento della fine del mercato tutelato dell’energia, il 1 luglio 2019, di fronte al quale è necessario che i consumatori siano messi nelle condizioni oggettive di poter scegliere senza subire passivamente il proprio fornitore sul libero mercato.

Contro il rischio di una “non scelta” del cittadino-consumatore (che potrebbe portare a una assegnazione della fornitura su base d’asta o d’ufficio) Agsm sta conducendo dalla fine del 2017 una campagna informativa con annunci radio, affissioni in tutta la provincia di Verona (1400 posizioni), sugli autobus, nei negozi convenzionati e nei 9 uffici commerciali di Agsm Energia;

20180426_12194820180426_120559

Acli metterà a disposizione i propri punti di contatto distribuiti sul territorio (19 sportelli Caf, 13 sportelli Patronato, 23 Circoli), materiale informativo che verrà veicolato tramite i Touch Point e un numero di telefono dedicato per poter chiedere tutte le informazioni utili all’orientamento del consumatore. Con il protocollo d’intesa Acli e Agsm hanno avviato una collaborazione, i cui dettagli saranno definiti a breve, per dare informazioni e agevolare l’accesso al bonus gas e luce alle famiglie che ne hanno diritto.

”La fine del mercato tutelato, dove si trova ancora il 63 per cento degli italiani, è un passaggio epocale verso la libera concorrenza, in cui cittadini e consumatori rischieranno di trovarsi in balia di fornitori che non hanno nemmeno scelto – commenta il Presidente di Agsm, Michele Croce quindi occorre informare. Altri operatori gestiranno la transizione con offerte capziose cercando di accaparrarsi clienti, noi lo facciamo nel modo che è nel dna di Agsm, cioè informando e favorendo una scelta libera e trasparente, e lo faremo anche grazie al grande contributo di Acli che è tra le realtà sociali più rappresentative in Italia”.

“Le Acli – spiega il Presidente, Italo Sandrini – sono un ente di promozione sociale che attraverso gli sportelli di Patronato e Caf, i Circoli ed i progetti entra in contatto con oltre 100.000 cittadini all’anno. Viviamo quindi come un dovere favorire il diritto di accesso all’informazione su un passaggio così delicato come quello al mercato libero. Il rischio infatti è che il cittadino-consumatore in un contesto di poca chiarezza sia disorientato e, quindi, non sia messo in condizione di fare delle scelte consapevoli in linea con i propri bisogni”.

Sfoglia la presentazione

carpinaccio cartolina

Parchi eolici toscani di Agsm: bilanci in attivo e utili per oltre 2 milioni di euro

Bilanci in attivo, utili per oltre 2 milioni di euro e rientro in tempi record dagli investimenti e dalla capitalizzazione iniziale. Sono i risultati raggiunti nel 2017 dalle società di scopo Parco Eolico Carpinaccio Srl e Parco Eolico Riparbella Srl, proprietarie degli omonimi impianti eolici in provincia di Firenze e Pisa, delle quali Agsm è socio di maggioranza al 63 per cento. I bilanci sono stati approvati nell’ultima seduta del Cda del Gruppo Agsm.

Il valore della produzione dell’impianto di Carpinaccio, al 31 dicembre 2017, è stato di 4.547.210, con un utile netto di 914.773 euro, mentre quello di Riparbella ha registrato un valore della produzione di 5.595.349 e un utile netto di 1.347.444 euro. Complessivamente, i due parchi eolici toscani di Agsm nel 2017 hanno prodotto utili per 2.262.217 euro. Ad oggi Agsm è rientrata dall’investimento sostenuto con l’acquisto e la capitalizzazione delle società, che in soli 5 anni di esercizio sono state in grado di restituire il 50 per cento del prestito iniziale.

carpinaccio cartolina

“È con grande soddisfazione che parlo dei parchi eolici perché Agsm è stata la prima multiutility italiana ad investire su questa fonte rinnovabile – commenta il Presidente del Gruppo Agsm, Michele Croce –. Tutto ciò in piena sintonia con i territori ove sono stati installati, perché Agsm è una multiutility del territorio e insieme alle comunità li pensa, li progetta e li realizza, condividendo poi gli effetti positivi non solo con gli utili, ma anche con progetti educativi come parchi didattici e strumenti economici quali i bond locali e le speciali tariffe energetiche per i residenti”.

Nel 2017 la produzione dell’impianto eolico di Carpinaccio è stata di 27,662 GWh, mentre quella dell’impianto eolico di Riparbella di 33,899 GWh. La redditività dell’investimento si colloca tra i più alti in assoluto degli investimenti di Agsm dell’ultimo decennio.

Qui è possibile sfogliare la presentazione

CSeolicoCSeolico3CSeolico2

IMG_1489

Estesa la rete del teleriscaldamento Agsm alla Fiera di Verona

Il Consiglio di Amministrazione di Veronafiere ha approvato l’accordo con Agsm Verona che prevede l’allacciamento del complesso centrale e dei padiglioni della Fiera alla rete del teleriscaldamento cittadino e l’installazione di un motore di cogenerazione di energia elettrica e calore. Il nuovo contratto di fornitura, della durata di 12 anni, risponde alle esigenze di un maggiore risparmio energetico e di una riduzione delle emissioni in atmosfera e permetterà di fornire 2,5 GWh all’anno di energia termica per riscaldare la Fiera e di risparmiare 230 tonnellate di Co2 e 120.000 metri cubi di gas naturale ogni anno.

I lavori inzieranno a fine aprile e verranno realizzati da Agsm, che ha investito nel progetto 1,4 milioni di euro e che sarà in grado di estendere la rete del teleriscaldamento alla struttura fieristica e al vicino complesso Marani. Verrà inoltre installato all’interno della Fiera un nuovo gruppo di cogenerazione in grado di produrre 1 GWh all’anno, che integrerà la fornitura di 1,5 GWh prodotti dalla centrale del teleriscaldamento di Golosine. Il collegamento del Palazzo degli Uffici, del Palaexpo e dei padiglioni sarà completato entro il mese di ottobre 2018, mentre il nuovo motore di cogenerazione entrerà in funzione entro la primavera del 2019.

L’approvvigionamento energetico della Fiera era garantito fino ad ora dall’acquisto di energia elettrica e gas metano, che alimentavano quattro cabine elettriche e tre centrali termiche. Grazie al nuovo accordo con la multiutility veronese, Veronafiere potrà ridurre del 10 per cento il fabbisogno di energia primaria necessaria ad alimentare la Fiera.

“La Fiera di Verona, uno dei più grandi e importanti complessi fieristici in Italia, era fino ad oggi alimentato da piccole caldaie a metano e non poteva contare su un sistema integrato di approvvigionamento energetico – spiega il Presidente del Gruppo Agsm, Michele Croce –. Grazie alla sinergia con Agsm, che gestisce la quarta rete del teleriscaldamento in Italia, ora riceverà una fornitura di grande efficienza, grazie alla cogenerazione di elettricità e calore. Questo è anche un accordo che parla alla città: è il primo passo verso l’allacciamento al teleriscaldamento di Verona Sud e di Borgo Roma, che hanno un grande bisogno di interventi di mitigazione ambientale. Sarà un investimento dai molteplici benefici: per il cittadino, che avrà un risparmio sul costo del calore, per l’ambiente e per Verona”.

“Veronafiere ha scelto di sviluppare un modello di business sostenibile a livello ambientale. Per questo ogni nuovo intervento nel quartiere viene realizzato in ottica green – sostiene il Presidente di Veronafiere, Maurizio Danese –Dal 2015 al 2017 abbiamo registrato un risparmio energetico pari a 325 tonnellate equivalenti di petrolio e nell’ultimo anno i consumi sono stati abbattuti del 7 per cento. Il progetto di teleriscaldamento continua questo impegno, ribadito anche nel piano industriale al 2020. La collaborazione tra Fiera ed Agsm porterà benefici operativi e di business ad entrambe le realtà, oltre ad avere ricadute positive per Verona Sud e l’intero territorio, con una ulteriore riduzione delle emissioni grazie alla produzione di calore centralizzata”.

IMG_1489

2018_0405_12035800

2018_0405_12222000

2018_0405_12072900

2018_0405_12045800

foto Ennevi